Come fare la CIE: guida completa 2026

· How Do Everything

brown Coliseum
Photo by Justine Camacho on Unsplash

Dal 3 agosto 2026 la vecchia carta d'identità cartacea ha cessato di essere valida come documento di viaggio all'estero, e milioni di italiani si sono ritrovati a dover richiedere per la prima volta la Carta d'Identità Elettronica (CIE). Il risultato? Code agli sportelli anagrafici, portali di prenotazione intasati e tante domande su come fare la CIE nel modo giusto. Questa guida risponde a tutto: dalla prenotazione dell'appuntamento all'attivazione dell'app CieID, passando per documenti, costi e trappole da evitare.

Che cos'è la CIE e perché è diventata indispensabile

La CIE è il documento d'identità ufficiale emesso dal Ministero dell'Interno e prodotto dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha le dimensioni di una carta di credito, è realizzata in policarbonato resistente e integra un microchip NFC con dati anagrafici, fotografia e — dai 12 anni in su — due impronte digitali. Sul retro è presente anche una zona a lettura ottica (MRZ) per i controlli automatizzati alle frontiere.

Non si tratta solo di un documento fisico: la CIE funziona anche come identità digitale di livello 3 (il più elevato), consentendo di autenticarsi su oltre 10.000 servizi pubblici online — dall'INPS all'Agenzia delle Entrate, dal Fascicolo Sanitario Elettronico al portale del proprio Comune — esattamente come con lo SPID, ma gratuitamente.

La transizione è diventata ancora più urgente perché dal 1° gennaio 2026 alcuni provider SPID, come Poste Italiane, hanno introdotto un canone annuo, spingendo molti cittadini a passare alla CIE come alternativa gratuita.

Chi può richiederla e dove

La CIE si richiede presso il Comune di residenza o, in caso di dimora temporanea documentata, presso il Comune di domicilio. Può essere richiesta anche prima della scadenza del documento attuale: è anzi consigliabile farlo almeno 180 giorni prima per evitare di restare senza un documento valido. Dal 1° giugno 2026, inoltre, anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE (residenti all'estero) possono presentare domanda presso qualsiasi Comune italiano, oltre che presso il proprio consolato di riferimento.

Come fare la CIE: la procedura passo dopo passo

Passo 1 — Prenota l'appuntamento

La maggior parte dei Comuni aderisce al portale nazionale prenotazionicie.interno.gov.it del Ministero dell'Interno, dove si può scegliere data e orario inserendo il codice fiscale e selezionando il proprio Comune. Se il tuo Comune non è presente sulla piattaforma nazionale, cerca la sezione "Anagrafe" o "Carta d'Identità Elettronica" sul sito municipale oppure chiama direttamente l'ufficio anagrafe. Alcuni Comuni organizzano anche open day dedicati al rilascio rapido della CIE per smaltire le richieste accumulate.

Consiglio pratico: se non trovi slot disponibili, prova ad accedere al portale nelle prime ore del mattino, quando spesso vengono pubblicati nuovi posti. Alcuni Comuni rilasciano nuove disponibilità il lunedì.

Passo 2 — Prepara i documenti

Prima dell'appuntamento, raccogli tutto il necessario per non rischiare di essere rimandato a casa. Ecco cosa portare allo sportello:

Errore da evitare: assicurati che i tuoi dati anagrafici (residenza, stato civile) siano aggiornati prima dell'appuntamento. Presentarsi con dati non allineati può causare il rinvio della pratica.

Passo 3 — Vai allo sportello anagrafe

All'appuntamento, l'operatore acquisisce i dati biometrici (fotografia e impronte digitali per chi ha 12 anni o più), verifica i documenti e registra la richiesta. Al termine ti vengono consegnati:

Conserva questi codici con cura: serviranno per completare l'attivazione dell'identità digitale.

Passo 4 — Attendi la consegna

La CIE non viene stampata in Comune. La carta viene prodotta dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e spedita all'indirizzo indicato dal richiedente tramite raccomandata, solitamente entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Nella busta troverai la carta fisica e le seconde 4 cifre del PIN più la seconda metà del PUK. Puoi tracciare la spedizione con il numero di tracking comunicato dal Comune.

Passo 5 — Attiva l'app CieID

Una volta ricevuta la CIE, puoi sfruttarne le funzionalità digitali scaricando l'app ufficiale CieID, sviluppata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e disponibile gratuitamente su Android e iOS. Ecco come configurarla:

  1. Apri l'app store e cerca "CieID"; prima di installare, verifica che l'editore sia l'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, per evitare app non ufficiali.
  2. Avvia l'app e tocca "Registra la tua carta".
  3. Inserisci il PIN completo di 8 cifre (le 4 cifre ricevute allo sportello + le 4 cifre arrivate con la lettera).
  4. Attiva l'NFC sullo smartphone (cerca il simbolo "N" nella barra delle notifiche o vai nelle Impostazioni).
  5. Appoggia la CIE sul retro dello smartphone e tienila ferma per qualche secondo, finché il chip non viene letto.
  6. La registrazione è completata: da questo momento l'app richiederà solo le ultime 4 cifre del PIN, oppure il riconoscimento biometrico se attivato sul dispositivo.

L'app è compatibile con Android 6.0 o superiore e con iPhone 7 o superiore, entrambi con chip NFC attivo.

Quanto costa la CIE

Il costo della CIE è di 22,21 euro, pagabili allo sportello in contanti o con carta, a seconda delle modalità accettate dal singolo Comune. L'uso dell'app CieID per accedere ai servizi digitali è completamente gratuito.

Quanto dura la CIE

La validità varia in base all'età del titolare al momento del rilascio:

Il rinnovo può essere richiesto a partire da 180 giorni prima della scadenza.

I 4 errori più comuni da evitare

  1. Perdere il PIN e il PUK. Se inserisci il PIN sbagliato tre volte, la carta si blocca per l'uso digitale. Puoi sbloccarla con il PUK nell'app CieID, ma anche il PUK ha un limite di tentativi. Salva entrambi i codici in un luogo sicuro appena li ricevi.
  2. Non aggiornare i dati anagrafici. Residenza o stato civile non aggiornati possono bloccare o ritardare la pratica. Verifica tutto prima dell'appuntamento sul portale ANPR.
  3. Fototessera non conforme. Sfondo non bianco, occhiali, ombre o formato sbagliato sono tra le cause più frequenti di rifiuto allo sportello. Segui le indicazioni ICAO.
  4. NFC disattivato o mal posizionato. Quando usi la CIE con lo smartphone, assicurati che l'NFC sia attivo e che la carta sia a contatto diretto con il retro del dispositivo, ferma per qualche secondo.

CIE per i minori: cosa sapere

La CIE può essere rilasciata ai cittadini italiani fin dalla nascita. La funzione di identità digitale (CieID), però, non è attivabile finché il titolare è minorenne: la carta funziona in questo caso esclusivamente come documento di riconoscimento fisico e, se abilitata, come documento di viaggio. Se la CIE arriva con dati errati, contatta subito l'ufficio anagrafe: se l'errore è dell'operatore, la rettifica è gratuita.

Domande frequenti

Quanto costa fare la CIE nel 2026?

Il costo è di 22,21 euro, da pagare allo sportello anagrafe del proprio Comune in contanti o con carta a seconda delle modalità accettate. L'uso dell'app CieID per i servizi digitali è gratuito.

Quanto tempo ci vuole per ricevere la CIE dopo la richiesta?

La CIE viene prodotta dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e recapitata all'indirizzo indicato tramite raccomandata entro circa 6 giorni lavorativi dalla richiesta allo sportello.

La carta d'identità cartacea è ancora valida nel 2026?

No. Dal 3 agosto 2026 la versione cartacea ha cessato di essere valida come documento di viaggio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Per spostarsi all'estero o accedere ai servizi digitali è necessaria la CIE.

Cosa fare se si perde il PIN della CIE?

Se il PIN viene inserito erroneamente tre volte, la carta si blocca per l'uso digitale. Puoi sbloccarla con il codice PUK tramite l'app CieID. Se perdi anche il PUK, devi recarti fisicamente allo sportello del Comune che ha rilasciato la carta per richiedere la rigenerazione dei codici: non è possibile farlo online.

Fonti